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Apptronik Apollo 2: un umanoide per la logistica senza clamore
· 2 min di lettura

Mentre la maggior parte delle aziende presenta i propri robot con grandi show, Apptronik ha scelto l'approccio opposto. Ha presentato il suo nuovo umanoide Apollo 2 in sordina, con un semplice aggiornamento del sito web, all'insegna della sostanza più che del clamore. Vediamo cosa porta Apollo 2.
L'arrivo discreto di un nuovo umanoide
Apptronik ha presentato Apollo 2 senza un grande circo mediatico. Secondo la filosofia del CEO Jeff Cardenas, la funzionalità reale dovrebbe parlare più forte di un video appariscente. Il robot è destinato all'industria e alla logistica, dove deve svolgere lavori specifici e ripetitivi.
Un approccio che risulta rinfrescante in un settore che tende a essere pieno di grandi promesse e di meno impieghi reali.
Le novità di Apollo 2
Il cambiamento più grande è la base modulare. Il robot può essere configurato come classico umanoide bipede oppure su base a ruote, a seconda dell'ambiente. È azionato da attuatori con un'efficienza energetica superiore al 90 percento.
Tra le novità figurano una batteria sostituibile per il funzionamento continuo, una sicurezza multilivello con zone configurabili e rilevamento delle collisioni, e una cosiddetta interfaccia umana: una bocca a LED e un display sul petto con cui il robot comunica con i lavoratori.
- Base modulare: bipede o su ruote
- Attuatori con efficienza superiore al 90 percento
- Batteria sostituibile per il funzionamento continuo
- Bocca a LED e display sul petto per la comunicazione
Per quali lavori è progettato
Apptronik indica sei aree principali di impiego, soprattutto nei magazzini e nella produzione. Si tratta del prelievo della merce dal magazzino, dell'imballaggio e della spedizione, dell'ispezione e dello smistamento dei componenti, della consegna della merce, dell'assemblaggio di kit di componenti e dell'asservimento macchine con rifornimento di materiale.
Sono proprio le attività oggi più ripetitive nella logistica e quelle per cui è più difficile trovare personale.
Partner solidi alle spalle
Dietro al progetto ci sono nomi importanti. Apptronik collabora con Google DeepMind sui modelli fondazionali per la robotica e ha raccolto un round di finanziamento da 520 milioni di dollari, che ha portato l'azienda vicino a una valutazione di un miliardo di dollari.
Inoltre, nel team sono entrate persone provenienti da Waymo e Boston Dynamics. Ciò suggerisce che la robotica umanoide attira capitali importanti oltre a ingegneri di alto livello.
Cosa trarne
Apollo 2 è un esempio della direzione in cui si sta muovendo la robotica umanoide. Lontano dalle demo appariscenti, verso macchine pensate per svolgere lavori specifici in modo affidabile e sicuro. L'accento si sposta su modularità, autonomia operativa e sicurezza accanto alle persone.
Per le aziende è importante sapere cosa queste macchine sono davvero in grado di fare e cosa no. Possiamo consigliarLa e aiutarLa nella scelta del modello giusto e nella preparazione di uno scenario o di un software.
Fonti
<b>Fonte dei dati:</b> humanoidsdaily.com (Apptronik Apollo 2) e informazioni ufficiali di Apptronik. Le immagini sono visualizzazioni illustrative di robotrental.sk, non fotografie del robot specifico.



